pof 2009/2010

 
PREMESSA
Finalità, obiettivi istituzionali e dell'autonomia  

Le cinque aree del POF
L'ANALISI DEL TERRITORIO
Dati fisici  
La popolazione  
La struttura urbana  
Le attività economiche  
Le risorse da salvaguardare  
La società  
 
L'ANALISI DELL'ISTITUTO
L'Istituto Comprensivo di Pasiano  
La scuola primaria "D. Alighieri"  
La scuola primaria "M. T. di Calcutta"  
La scuola secondaria di primo grado "C. Costantini"  
Gli alunni e le classi  
 
IL PROGETTO FORMATIVO
Le finalità  
Il curricolo orientante  
La scuola primaria  
La scuola secondaria  
Settori d'intervento  
La valutazione  
Il giornale dei progetti  
 
IL SERVIZIO OFFERTO
Struttura organizzativa interna  
I Consigli d'interclasse  
I Consigli di classe della scuola secondaria di primo grado  
ll personale e i servizi amministrativi  
Il consiglio d'Istituto  
La sicurezza  
La rappresentanza sindacale  
Il regolamento degli allievi  
Il calendario scolastico  
 
ALLEGATI
Protocollo d'accoglienza  
Regolamento disciplinare - scuola primaria e secondaria  
Patto educativo di corresponsabilità - scuola primaria e secondaria  
Regolamento comodato gratuito libri di testo  
Griglie di rilevamento dei processi di sviluppo sociale dell'alunno  
Griglie di valutazione delle prove scritte e orali della scuola secondaria  
Carta dei servizi  
 
 
Attività economiche
Anno scolastico 2009/2010
 
L’agricoltura.

L’attività agricola è caratterizzata dalla progressiva scomparsa del piccolo coltivatore a favore di vere e proprie aziende a conduzione familiare.
Estesa e qualificata è la presenza di colture viticole specializzate, in particolare nelle frazioni di Azzanello e di Sant'Andrea di Pasiano.

 

L’industria.

Notevole è nel Comune, la presenza d'impianti industriali, piccoli medi e grandi. La lavorazione del legno e la produzione di mobili è la prevalente, con oltre 110 unità produttive. La maggior parte delle quali assorbe un numero d’addetti compreso fra 10 e 49 unità. Il comune di Pasiano rientra a pieno titolo, insieme con altri dieci Comuni, nel “Distretto del Mobile”.
I dati relativi ad uno studio della Camera di Commercio di Pordenone definiscono “ un’impresa per ogni centoventi abitanti”. Di queste, il maggior numero, è concentrato in una zona specializzata nella frazione di Cecchini (Zona industriale), le altre sono diffuse sul territorio rimanente. Nella parte Nord Est è stata realizzata, già dal 1998, una discarica che accoglie i rifiuti solidi urbani da tutta la provincia di Pordenone.

 

Le risorse importanti da salvaguardare.

La presenza nel territorio di quattro corsi d'acqua fra i più consistenti della regione, il loro andamento meandriforme e la bassura dei luoghi, ha favorito il mantenimento di ambienti naturali testimonianza di antiche foreste (Bosco della Mantova, Laghetti di Mure, Parco di Villa Luppis ...). Testimonianze di insediamenti romani sono raccolte nell'antiquarium presso la Biblioteca civica nell'attesa di completare la catalogazione.

Tracce medioevali
si riscontrano in alcune strutture quali:
- Chiesa di San Paolo
- Villa Luppis, in origine Monastero camaldolese, con la sua architettura
- i Mulini, funzionanti fino agli anni sessanta.

Resti della presenza veneziana
si riscontrano nelle Ville:
- Gozzi e Querini a Visinale
- Saccomani, oggi sede Municipale in Pasiano
- Tiepolo a Candia di Visinale.
Altre testimonianze importanti, più recenti, sono le Fornaci, resti di architettura industriale del secolo scorso:
- Fornaci di Rivarotta
- Fornaci di Sant'Andrea.