OGGETTO: Saluto del Dirigente Scolastico per l’inizio dell’anno scolastico 2009/2010.

Cari destinatari,
il nuovo anno scolastico 2009/2010 si profila come particolarmente significativo e foriero di innovazioni che il nostro Istituto Comprensivo, nel lungo percorso già intrapreso, ha prefigurato come pianificazione di un Progetto di “Continuità nel cambiamento”, che sia rispettoso delle esigenze e dei bisogni formativi del territorio e dell’utenza di appartenenza, nel non disperdere, bensì nel potenziare, le energie, le professionalità e le buone pratiche didattiche consolidate, recepite come mete raggiunte irrinunciabili per il prosieguo e l’attuazione del Piano dell’Offerta formativa 2009/2010.
Nel porgere un cordiale saluto ed un sincero augurio di Buon Anno scolastico a tutti i componenti della comunità dell’I.C. di Pasiano ed, in un più ampio abbraccio, alla Comunità scolastica del Friuli Venezia Giulia e particolarmente al nuovo Direttore Generale dell’U.S. R., dott.ssa Daniela Beltrame, al Direttore Reggente dell’U.S.P. di Pordenone, dott. Nicola Cantucci, ai referenti privilegiati della Scuola stessa, il Sindaco di Pasiano, dott. Claudio Fornasieri ed i rappresentanti dell’A.S.S. n. 6 F.V.G., sento il bisogno di esprimere un vivo ringraziamento per la continua azione di supporto, di accompagnamento e di umana vicinanza da tutti offertami precedentemente e che sapranno profondere anche nel corrente anno scolastico; desidero, soprattutto, esplicitare il maturato sentimento di appartenenza a questa nostra Scuola per l’intensità e la significatività della ricca esperienza umana e professionale vissuta nel trascorso anno scolastico e legata, essenzialmente, alla fisionomia della “ comprensività “ dei due ordini scolastici rappresentati all’interno di un’unica struttura funzionale.
In primo luogo il mio pensiero va ai nostri Studenti che in una mia ormai consolidata immagine mentale mi prefiguro tutti posti in un ordine unitario, crescente ed ascensionale rappresentato dagli allievi bambini della Scuola primaria fino ai ragazzi della Scuola Secondaria di I° gr. pronti a spiccare il volo verso il successo formativo, ben supportati dal bagaglio culturale che noi avremo contribuito a fornire loro; essi costituiscono il cuore pulsante di quell’organismo vivo e palpitante che è un Istituto Comprensivo, oltre che per la sua vocazione istituzionale (DPR 233/98 e art. 64 DL 112/08 ), per la fattibilità di un quadro organizzativo-didattico flessibile ed articolato in relazione alla specificità dei segmenti scolastici ed alle molteplici e variegate esigenze formative espresse da una popolazione scolastica multiculturale.
Mi sento inoltre molto vicina a tutti i Genitori a noi accomunati nell’ardua azione educativa dei ragazzi ed ai colleghi Docenti, con i quali ho condiviso positività, criticità e problematicità del comune percorso scolastico, sostanzialmente riconducibili alla non sempre facile armonizzazione e superamento della separazione tra i diversi ordini scolastici, ma sempre nelle forma della collaborazione e della interlocuzione dialettica, se pure, talvolta, nella diversità di vedute e di apporti intellettuali e metodologici, tesi insieme ad attribuire rispetto e centralità all’apprendimento ed alla formazione dei nostri cari allievi e per la migliore organizzazione di azioni volte a garantire la continuità didattica nel passaggio tra i due cicli di istruzione e la giusta interazione con il territorio del contesto; essi ricorrono ora nella mia mente nella lunga sequenza dell’ anno scolastico trascorso e dell’eredità di saperi e di affetti da loro trasmessi, che a noi insegnanti ed educatori assicurano una forma di immortalità imperitura nella pregevole cura per la Posterità e la società del domani, materia-valore senza tempo della Scuola.
Parimenti li ricordo disponibili e professionali nella progettazione ed attuazione di percorsi culturali e progetti condivisi, in momenti di organico sodalizio ed integrazione tra le tre scuole, da potenziare verso quella unitarietà di intenti, per perseguire gli obiettivi dell’ Autonomia, dell’Obbligo scolastico e le competenze–chiave richieste dai Programmi di Lisbona e dell’Europa, attraverso lo strumento dell’armonizzazione delle "Indicazioni".
Un sentito ringraziamento va al DSGA, figura di stimata professionalità, sempre affabile, lealmente collaborativa e umanamente disponibile; così vicinanza ed affetto esprimo a tutto il personale A.T.A., rappresentato da preziosi e precisi collaboratori nella conduzione e gestione della giornata scolastica e che ringrazio per la continua, puntuale e diligente presenza ed opera di supporto all’attività didattica ed all’attuazione del P.O.F..
Concludendo, riformulo a tutti l’auspicio della piena efficacia della propria azione professionale mirata, per versi, tagli, ambiti e strumenti diversi, nell’ampio orizzonte dell’Autonomia scolastica pienamente avviata, della normativa vigente e della età post-moderna della globalizzazione, ad attribuire piena centralità all’alunno, portatore del diritto di formazione integrale di "cittadinanza attiva".

Cordiali saluti Daniela Piccinni