Poesia nelle classi Terze

 


Al bambino, come dice il poeta sloveno Boris Novak, è dato di giocare con le parole.
I bambini prestano un ascolto particolare alle parole, per loro rappresentano la musica delle voci umane.
I bambini, più degli adulti, percepiscono la fisicità delle parole: sono soffici? dure? rotonde? spigolose?
I bambini possono assaggiare le parole: sono dolci? salate? amare?
I bambini sentono l’odore delle parole. Le parole divengono gioco, immaginazione,
divertimento e sviluppano la sensibilità del linguaggio.
Il linguaggio poetico ha molto a che fare con il bambino
e con la sua formazione linguistica.

Noi quest'anno ci siamo un po' destreggiati tra poesie, rime ed acrostici in un viaggio divertente, stimolante ed istruttivo che continueremo di sicuro anche l'anno prossimo.

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Ecco qualche esempio:

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GIOCHIAMO
CON
LE RIME

 

 

GIOCHIAMO
CON
GLI ACROSTICI

 

 

GIOCHIAMO
CON
L'ALFABETO